Car*,
abbiamo pensato CONTACI a Roma per mettere insieme e dare forza a chi vuole fare della politica una cosa degna, utile alla società e non solo a chi la pratica. Per dare voce e organizzazione a una visione della società che la sinistra politica nel suo insieme non è stata capace di concepire e rappresentare. In Italia, come altrove in Europa, tanti cercano di affrontare la stessa sfida: scrivere un futuro di diritti e libertà che parli alla società contemporanea e a chi verrà.

Di fronte al baratro che separa le forze politiche romane dai cittadini, abbiamo immaginato che le elezioni a Roma fossero l’occasione per gettare il cuore oltre l’ostacolo e influire sul loro esito anche se il tempo disponibile non era sufficiente. Tra tante difficoltà reali, qualche ingenuità ed errori, ci siamo resi conto di non essere cresciuti abbastanza rapidamente per poterci riuscire, anche se le ragioni per cui CONTACI esiste permangono tutte.

Abbiamo perciò deciso di proseguire il lavoro di CONTACI con tempi più lunghi e meno condizionati dalla prova elettorale. “Saltare il giro” ci sembra sia la soluzione più giusta per sperimentare e radicare il progetto senza forzature e con maggiore efficacia.

Servono analisi sul tempo che viviamo in Europa, sulle sfide che ci pone il mondo contemporaneo e bisogna elaborare la visione del futuro che manca e darle corpo nel governo dei centri nevralgici del cambiamento: le città. Servono sperimentazioni e attività sul campo, anche in piccole comunità, produttive di trasformazioni tangibili: nei rapporti tra le persone, nel confronto con le istituzioni, nella ricostruzione di una sfera comune, nella pratica politica, nella vita privata. Serve soprattutto trovare i modi giusti perché chi dedica intelligenza, emozioni, tempo a questi compiti, riesca ad aiutarsi reciprocamente a crescere.

Intendiamo anche stabilire ogni utile forma di relazione con coloro che in Italia e in Europa si pongono le stesse domande e cercano risposte oneste. La rivoluzione che urge esige collegamento al di la degli stati nazione, tra esperienze e persone che agiscono (e sperimentano) nelle loro città.
Per essere utile a questo incontro il programma d’azione di CONTACI deve essere discusso e deciso insieme, con tutti quelli che hanno guardato con interesse al tentativo, al metodo di lavoro, al nostro impegno e vi hanno partecipato o si sono dichiarati disponibili a farlo.

Incontriamoci per parlarne appena superato il periodo elettorale.
Save the date, 25 giugno ore 16.30. Comunicheremo qualche giorno prima il luogo dell’incontro.

Nel frattempo stiamo modificando lo statuto dell’associazione perché possa aderirvi chiunque ne condivida gli obiettivi, voglia lavorarci e deciderne il futuro.
Nei mesi scorsi abbiamo visto solo la punta emergente di una grande ricchezza, grazie a tutt* color* che hanno espresso curiosità, investito tempo ed emozioni. Ora andiamo avanti.

A presto

Roma, 11 maggio 2016
CONTACI.

PERCORSO